Orgoglio di figli.

marzo 27, 2010

Avete presente “la striscia rossa” (http://www.unita.it/la_striscia_rossa) che il quotidiano “l’Unità” propone tutti i giorni?

due righe, a volte tre, per una frase che sottolinea qualcosa di importante e rappresentativo in un modo o nell’altro per l’intera umanità o quasi.
queste due son state pubblicate nella settimana appena terminata

20 marzo 2010

Posso anticipare quello che mia mamma disse che bisognava scrivere sulla mia tomba: fu un uomo buono e giusto, dolce e forte. Io mi riconosco completamente in questa cosa.  ( Silvio Berlusconi, 19 marzo)

24 marzo 2010

Firmo questa riforma sanitaria nel nome di mia madre, che ha dovuto lottare con le compagnie assicurative persino mentre combatteva contro il cancro nei suoi ultimi giorni di vita. (Barack Obama, 23 marzo)

Lo so.
Ognuno ha il capo di stato che si merita.
Per quanto mi riguarda, e visto il confronto, ho bisogno di fare due passi e di sentire profumo di iris. blu.
Per il resto…  buon ventisette marzo…

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La pappa di Giacomo

marzo 23, 2010

Si, lo so, ho passato gli ultimi mesi a mostrarvi pecore serissime e pensiorose, presepi elegantissimi e dallo sguardo preoccupato anche se assente e opere d’arte fatte dalla classe delle meraviglie, quei bambini fantastici che mi stanno insegnando mille e mille volte di più di qualsiasi docente titolato di qualche cattedra universitaria a caso…
Bene.
Questo è ciò che il mio immaginario collettivo è riuscito a fare rubando qua e la dalle idee e dalle opere della classe delle meraviglie. e il bello e che ben presto un’altra meraviglia utilizzerà questo piatto e questa tazza per scoprire che oltre al latte lo attendono un sacco di delizie.

Buon appetito Giacomo…
baci
ziacri.

speranze…

marzo 7, 2010

Per la cronaca:
nonostante questa assurda settimana piena di decreti, decretini e decoglioni (che ad alcuni di noi ha fatto pensare che se proprio dobbiamo estinguerci è meglio che succeda prima di vedere quale sarà la prossima tappa di questa  nostra fantastica democrazia), appunto per la cronaca, Calamosca è ancora là.
e anche Capo Sant’Elia
Con i tedeschi che passeggiano in acqua e la speranza che una qualche altra legge  “ad personam” o  “ad listam” o  “ad minchiam” non faccia sparire il tutto per farci un villaggio turistico o meglio qualche centrale nucleare….