31 gennaio.

gennaio 31, 2009

mare

Non vedo il mare dal 22 dicembre.
Ora, ammettendo che là fuori c’è un brutto mondo, che io ho un caratteraccio, che i sogni che di nascosto faccio sono troppo velleitari, che il mio senso dell’umorismo continua a non capire un sacco di cose…
come posso pretendere di avere un respiro regolare se non tocco mare da 40 giorni?
vado a chiedergli scusa…


Colonna sonora: il rumore del mare.

Nuvole e marinai

gennaio 28, 2009

copj13aspA scuola.
Pomeriggio con l’argilla.
Credo di avervi già detto che i miei bambini stanno illustrando con la magica argilla la storia del marinaio Pietro e della nuvola Olga e credo di avervi anche detto che ogni settimana mi insegnano qualcosa di nuovo…

CRISTINA – facciamo come l’altra volta che mentre voi iniziate il vostro lavoretto io rileggo la storia della nuvola Olga e del marinaio Pietro ?
URLO GENERALE – Siiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!
NICOLA – anche se io la so già….
FEDERICA – la sappiamo tutti ma la vogliamo sentire ancora…
CRISTINA – bla bla bla bla bla…. Michele, se tu metti continuamente  la faccia sul libro, come  faccio a leggere?
MICHELE – ma se io non metto continuamente la faccia sul libro non sento l’odore….
CRISTINA – ma adesso dobbiamo leggere
MICHELE – io ho tre anni, non so leggere; quando imparo a leggere leggo e per adesso sento l’odore…. anzi,  forse sento l’odore anche quando imparo a leggere, perché mi piace troppo…

… e per un attimo ho pensato che ne vale veramente la pena.

…ma solo per un attimo…  perchè poi mi son ricordata della gelmini…


Colonna sonora: quarantaquattro gatti.

Democraticamente.

gennaio 26, 2009

stelleQualcuno, andando controcorrente, ha detto che gli anni che contengono il 9 non possono che essere dei grandi anni.
Ovviamente  sapendo che la befana è morta e babbonatale si mangia le renne e anche i caribù un pò ho storto il naso, ma poi mi sono ricordata che Obama è presidente degli stati uniti…
e considerando quel nerissimo 2008 appena terminato ho deciso di crederci e senza far domande per paura di smentite…
forse mi son lasciata convincere troppo facilmente e devo dire la verità, ho avuto la sensazione fosse possibile…
forse perchè per un attimo mi son concentrata beatamente su me stessa…
forse perchè per un attimo ho dimenticato (come diceva uno bravo) che sono solo un passeggero del volo e mi credevo pilota…
ma a questo punto vorrei che quel 9 di 2009 fosse in qualche modo, democraticamente, messo più in evidenza. Perchè io so che non può piovere per sempre e che l’estate è più vicina di quanto possa sembrare…
Per tutti.

Colonna sonora  “Idiota” di Daniele Silvestri.

Il latte mutante.

gennaio 17, 2009

cane-2Non so chi di preciso abbia creato questa definizione; so che è stato uno dei bambini di qualche mio corso di ceramica di qualche anno fa.
Credo si trattasse di uno del gruppo di Irene, Camilla, Giaime e Enrico, per cui è una definizione che risale almeno a cinque anni fa e che continua a sopravvivere e piacere tantissimo ai miei piccoli alunni.

Il latte mutante non è altro che la cristallina, e la cristallina non è altro che quella sostanza che va a ricoprire e proteggere i colori su base di   terracotta.
Ho spiegato ai bimbi che ogni loro lavoretto avrebbe fatto un tuffo nel secchio, e che grazie al latte mutante questo sarebbe  diventato bianco e poi il forno l’avrebbe fatto diventare brillantissimo… ma loro non dovevano avvicinarsi più i tanto al barattolo.
Ovviamente secondo Nicola e Francesca un latte magico che ha destato la preoccupazione di Michele che ha creduto che dentro quel grande barattolo bianco ci fosse il latte personificato per cui prima che io aprissi il barattolo ha chiesto: “ma questo latte in mutande morde?
In effetti avrei dovuto aggiungere che  non dovevano avvicinarsi al barattolo per non schizzarsi…  e non devo mai scordare che con la fantasia dei bambini non si può competere .

Storia di Neve.

gennaio 7, 2009

Vorrei ringraziare Babbonatale per le millecinquecento pagine distoria-di-neve libri che mi ha regalato.
Millecinquecento pagine ma due soli libri: “Come Dio comanda” di Niccolo Ammaniti e “Storia di Neve” di Mauro Corona.
Mi piace Ammaniti, e spero non si offenda se rimando la sua lettura a dopo la sessione invernale, ma non conoscevo Mauro Corona.
“Storia di Neve” è bellissimo.
Probabilmente il libro più violento che io abbia mai letto, devo ammetterlo, ma allo stesso tempo non riuscivo a smettere ( non conosco nessuno che riesca a farsi ottocentoespiccioli pagine senza sosta… forse) ; un libro pieno di odori, colori, sapori e rumori.
Un libro fuori dal tempo e dal mondo.
Una favola…
ma non una favoletta con una sciacquetta arrivista che vuol fare bingo sposando un principe cago, no, parlo di una favola di quelle originali dei Fratelli Grimm dove la la voglia di continuare a leggere vince sul terrore e il trascorrere del tempo vi riporta a “cent’anni di solitudine” .
Grazie di cuore Babbonatale…

Colonna Sonora: “Selling England by the Pound ” Genesis 1973.

Si parte.

gennaio 4, 2009

732803_partenzaHo finito le vacanze.
Pensavo che questi dieci giorni sarebbero durati moltissimo, e invece a un certo punto mi son ritrovata al freddo e al gelo a sparare botti di capodanno in gran stile…
Io? a sparare botti? io che son sempre stata contraria e che ne avevo una paura folle…
… e invece la cosa mi è piaciuta e in più ero talmente concentrata sull’operazione che non mi sono accorta del passare del tempo…
e adesso sono di nuovo quà, alle prese con progetti, sogni, incubi, decisioni da prendere, lavoro da organizzare, corsi di ceramica …
Non mi resta che rimboccarmi le maniche, archiviare definitivamente l’anno appena terminato e tutte le sue complcazioni e ripartire.
Forza, ai blocchi di partenza:
uno, due, tre… via!