Tutti a Nuoro.

marzo 29, 2012

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Data
28 marzo 2012
Artimanos – Sardegna Maestri Artigiani
Sede: 08015 Macomer / Corso Umberto I 64
CF e P.IVA 93042150917
Oggetto:
Comunicato Stampa Evento FITAS – Nuoro
L’associazione culturale ArtiManos – Maestri Artigiani Sardegnaorganizza FITAS presso la galleria SPAZIOMAZZINI a Nuoro, dal 30 marzo al 1 aprile.
Cinquanta aziende artigiane espongono insieme, in un progetto concepito dal bassoe che intende far parlare le migliori espressioni dell’artigianato artistico, senza filtri, restituendo centralità all’operato delle aziende artigiane.
ArtiManos si è costituita da appena una settimana e aggrega al momentocirca ottanta imprese dell’eccellenza artigiana sarda. Nasce per incentivare collaborazionie scambi tra le imprese in un momento drammatico per il settore, e intende incideresulle politiche per l’artigianato, investendo nelle buone pratiche e in una promozioneche sia realmente funzionale all’artigianato artistico.
Questo è il motivo per cui le artigiane e gli artigiani si sono uniti in un progetto ambizioso,che punta a restituire dignità all’artigianato di qualità, quello che nasce nelle botteghe, e che non si rispecchia nelle recenti politiche pubbliche.
Alla mostra si potranno ammirare le produzioni Artigianali dei vari settori quali:
Oreficeria, Cestineria, Ceramica, Legno, Tessitura, Vetro, Pietra, Sartoria,Ferro battuto, Pelletteria.
Per il Direttivo Artimanos:
Valeria Tola 340 3555054
Antonello Delogu 339 1094664
Federico Coni 340 0939318
SPAZIOMAZZINI • piazza Mazzini 2 • NUORO
Inaugurazione venerdì 30 marzo ore 18:00
Sabato e domenica
09: 00 > 13:00 / 16:00 > 20:00

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Sono presenti a FITAS:
L’ANTICA ARTE DELLA CERAMICA Ceramica
ARIUCERAMICHE di Cristina AriuCeramica
MASSIMO BOI Ceramica
“BRIEN” Laboratorio ceramicheCeramica
AURUM di Francesco Cadinu Oreficeria
PATRIZIA CAMBA Sartoria
MANIFATTURE KADOSSENE SNC Calzature
CMA – Coop Ceramisti Maestri d’Arte Ceramica
VETROTIFFANY ALCOA Vetro
ANNA RITA COGONITessile
LS LINEARTE sas di MS.Concas Ceramica
CREAZIONI MAESTRODASCIA di F.Coni Legno
DOMENICO CUBEDDU Ceramica
DEIDDA GIOVANNI Ceramica
CREAZIONI ANTONELLO Oreficeria
RAKU di M.Cristina Di Martino Ceramica
FARRIS PASQUALE Legno
Lab.Orafo di Fiorino Pietro Angelo Oreficeria
FRANCESCA FRAU Ferro battuto
OMINES GABBA ATELIER Sartoria
GADDARIVETRO Vetro
Ditta GODDI SALVATORE Oreficeria
VETROCREO Vetro
SIMONETTA LISCIA vetro artistico Vetro
ATIARTISTICU di Loewe Leander Lukas Lapideo
ROBERTO LONGU Ceramica
GIAMPAOLO MAMELI Ceramica
NICO di Manca Nicola Oreficeria

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Sono presenti a FITAS :
SU MAISTU DE LINNA Legno
CERAMICHE MANIS snc di Vitaliano e Arnaldo Ceramica
CERAMICHE ARTISTICHE di Ester Marras Ceramica
PEPPINO MELE Laboratorio Orafo Oreficeria
COTTI D’ARBUS di Melis Daniela Ceramica
SANDRO MORO VETRODESIGN Vetro
ARTESSILE di Mulas ElenaTessile
CERAMICHE OLIANAS SARDEGNA Ceramica
LAB di Barbara Pala Sartoria
LUCIA PIETROBON Vetro
FRAMMENTI Vetro
SINZOS Ceramica
Lab.Orafo Vania Renolfi Oreficeria
BRIO GIOIELLI oreficeria
LA BOTTEGA DELL’INTRECCIO Cestineria
GRUPPO INTERNO di Rosaura Sanna Ceramica
Bottega Orafa Giuseppe Satta  Oreficeria
RED LABEL ARTS Oreficeria
SU TROBASCIU – Coop.Tessile Tessile
CHIARA’S OFFICINE D’ARTE Vetro
L’ETOILE SNC Oreficeria
Coop. Tessile SU MARMURI Tessile
SARDEGNA ARTE E SAPORI (Ceramiche Sale) Ceramica
VALERIA TOLA CERAMICHE Ceramica
Ceramiche USAI WALTER Ceramica
GRAZIANO VIALE Maschere
L’ANGOLINO Tessile
LUCEBUIO  Ceramica
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Gloria Mundi.

ottobre 21, 2011

Le parole qui sotto non sono mie, ma esprimono un concetto che io e diversi altri milioni come me hanno in mente, e siccome Massimo Gramellini su LaStampa di questa mattina lo illustra benissimo, non se ne abbia a male se riporto le sue parole
http://www.lastampa.it


Non c’è mai nulla di glorioso nell’esecuzione di un tiranno. La vendetta resta una pulsione orribile anche quando si gonfia di ragioni. Ci vogliono Sofocle e Shakespeare, non gli scatti sfocati di un telefonino, per sublimarla in catarsi. Gli sputi, i calci e gli oltraggi a una vittima inerme – sia essa Gesù o Gheddafi – degradano chi li compie a un rango subumano.

Dal governo del baciamano ci si sarebbe aspettati qualche parola di pietà nei confronti del vecchio sodale tramutato in un cencio sporco di sangue. Invece è toccato leggere le parole del ministro degli Esteri Frattini, che appena tre anni fa chiamava Gheddafi «un grande alleato dell’Italia» e adesso definisce la sua barbara fine «una grande vittoria del popolo libico». Davvero «grande» anche lui, il signor ministro con delega alla coerenza e alla sensibilità. La Russa non poteva essergli da meno e infatti non lo è stato. Ha detto: «Dobbiamo gioire». Per la nuova Libia, immagino. Ma con che razza di cuore si può abbinare un verbo di festa alle immagini di un corpo trascinato sull’asfalto? Ho vanamente cercato parole simili nelle dichiarazioni dei ministri francesi, tedeschi, americani. Forse i nostri sono solo più ruspanti: parlano prima di pensare, o anche senza pensare, né prima né dopo. Al confronto giganteggia persino il filosofo di Palazzo Chigi ed ex amicone del rais. Il suo «Sic transit gloria mundi» sulla volubilità della condizione umana (Gloria Mundi non è il nome di una ragazza) sembra voler dar voce, se non a un presentimento, a un tormento interiore.

Mani, voce e fiato.

luglio 28, 2011

In occasione dell’inaugurazione della

50^ Fiera del Tappeto e dell’Artigianato

Concerto

– PAOLO FRESU e ASCANIO CELESTINI –

Piazza Del Carmine – Mogoro (OR)

29 luglio 2011; 21:30


Paolo Fresu & Ascanio Celestini

Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti

Ascanio Celestini – voce

Maggiori informazioni su www.50fresu.it

fine luglio.

luglio 27, 2011

Poche parole solo per dire a chi cominciava a preoccuparsi, che le nostre pecore non sono in via di estinzione… è che credono fermamente che quando è difficile dire, il silenzio sia più che lecito.

Adesso si.

giugno 7, 2011

vorrebbe raccontarvi gli ultimi quindici giorni  ma anche no, per cui si limita ad osservare…
però adesso ha un sindaco rosso…

A piccoli passi…

maggio 22, 2011

Cagliari: di sopra  abbiamo riportato lo stato del gregge elettorale sino al 15/16 maggio corrente anno e di seguito la situazione del gregge fino 29 maggio:
son rimaste solo loro: Minimo e Massimo, e a fine giornata ne resterà una sola che non credo riuscirà a restituirci la sabbia del Poetto, ma per favore non svegliatemi comunque da questo sogno….

Problemi di cuore.

maggio 15, 2011

Oggi niente pecore.
Oggi “Problemi di Cuore” .
No, non c’entra la fine di un amore, ne l’inizio e neppure il durante.
Oggi si parla di Giovanni che una sera si reca al pronto soccorso per far controllare un’ernia inguinale che di tanto in tanto si sveglia.
Qualche ora di fila e durante la visita il medico dice alla figlia presente alla visita che l’ernia sta bene, ma c’é un problema al cuore…
la figlia risponde “no, non ha mai avuto problemi, il cuore è il pezzo forte di mio padre.”
e il medico  “il pezzo forte si è rotto.”
Il lieve affanno, lo strano freddo e il suo mal di schiena più forte del solito non erano dovuti a una  bronchite ne ai suoi quasi ottantanni ne al suo Parkinson. Erano dovuti a una valvola mitralica che stava cedendo, per cui il cuore stava faticando in maniera quasi insostenibile per fare il suo dovere e  “non c’è farmaco che tenga, bisogna operare prima possibile”
La figlia di Giovanni guarda negli occhi la sorella che aspettava fuori dalla porte e con una serenità falsa come un presidente del consiglio filantropo, le dice “stiamo aspettando l’ambulanza per un ricovero al Policlinico.”
Avete presente il rumore di uno sguardo?
lo sguardo silenzioso di Giovanni era assordante, ma a un certo punto quel rumore si è placato e per tranquillizzare le figlie  ha affermato ” quell’ernia mi ha salvato la vita.”
Dieci giorni al Policlinico, dieci giorni a casa in dimissione protetta e obbligatorio consulto cardiochirurgico al Brotzu perché il Policlinico non ha cardiochirurgia.
Giovanni prepara la valigia convinto di farsi “aggiustare il cuore” prima possibile, perchè rivuole la sua vita prima possibile.
Ma queste velleità vengono paralizzate da L, il cardiochirurgo del Brotzu, che annuncia che l’intervento non si può fare “io sarei in grado di fare un intervento perfetto, ma la sua conformazione toracica non Le permetterebbe di sopravvivere alla terapia intensiva postoperatoria per cui deve continuare la cura”
domanda  ” per quanto? ”
risposta  “non lo so, a volte due mesi, a volte anche due anni.”

Queste sono state le parole che ha usato con un Uomo che sapeva che non esisteva terapia farmacologica per il suo cuore.
E allora  scopri che il rumore del mondo che crolla è sempre diverso.
adesso mi sveglio…. adesso mi sveglio…. adesso mi sveglio…. ho capito male…. ho capito male…. ho capito male… ha capito male… ha capito male… c’è una cura… c’è una cura … c’è una cura…. CIDEVESSEREUNACURACAZZO!!!!!!!!!!!!!  …. devo vedere il mare …..
Ma poi il respiro e il pensiero si regolarizzano quando il figlio di Giovanni chiama la sorella che ormai sta passeggiando da ore  nell’acqua gelata,  e le chiede se lei ricorda del giorno in cui  il cardiologo del Policlinico parlò dell’ eventualità di fare l’intervento a Milano….
Nel mentre l’altra figlia ha scoperto che anche a Roma c’è un centro che forse….
E in meno di ventiquattro Giovanni ha un appuntamento con un altro Cardiochirurgo.
In pratica il Policlinico (non il Brotzu) e la figlia  per vie diverse sono arrivate alla stessa conclusione: l’European Hospital a Roma e in particolare il Dottor Alessandro Bellisario potrebbero non essere d’accordo col cardiochirurgo del Brotzu.
Nell’arco di una telefonata di un venerdì di aprile Alessandro Bellisario, che pare non sia Dio ma uno che sa fare il suo lavoro e che si rivolge al paziente e alla famiglia come fossero esseri umani, chiede di poter vedere i referti, in particolare la coronarografia prima di fargli affrontare il viaggio.
Il martedì successivo dopo un attento sguardo a tutti i referti dice che a questo punto vuole vedere Giovanni.
Nel primo pomeriggio del venerdì successivo Alessandro Bellisario lo guarda negli occhi e gli chiede “quando vuole essere operato?”

E’ stato operato venerdì  6  maggio.
E’ rimasto in terapia intensiva sino alla mattina di lunedì 9 e il giorno dopo poteva camminare sulle sue gambe senza più neppure un tubo, sondino, catetere o ago inserito nel suo corpo.
Starà ancora per un po’ in un Centro di Riabilitazione Motoria e Funzionale mentre pensa alle passeggiate in riva al mare che farà tra breve e alla festa di compleanno che per problemi di cuore farà in ritardo appena rientra in Sardegna.

E adesso che anche le coronarie delle tre figlie e del figlio si son riprese (forse) volevo solo ringraziare di cuore i medici di turno al pronto soccorso del San Giovanni di Dio a Cagliari la notte del 17 marzo, i cardiologi del Policlinico a Monserrato e soprattutto la Cardiochirurgia dell’European Hospital, tutti quanti dal Primario alle tartarughe della fontana nel giardino, per aver aggiustato il cuore di mio babbo e per aver fatto in modo che non cedesse il mio.
Vorrei inoltre ringraziare quel cardiochirurgo del Brotzu per non esser stato in grado di operarlo, ma vorrei fargli notare che quando ci si rivolge a un Essere Umano e si parla della Sua Vita, c’è una differenza enorme tra il dire “non si può operare” e dire “io non so operare” perché tu non sei Dio e poco lontano da te ci sono persone che pur non essendo Dio lo sanno fare.
E chiudo consigliandoti di leggerti il giuramento e poi chiedi scusa a Ippocrate. Coglione!