Pecore fortunate.

luglio 25, 2009

IMG_1103Si, perché queste vivono al chiuso, in una vetrina, in una libreria o su un tavolo basso…
queste non hanno visto arrivare fumo e poi paura e poi sempre più paura e poi terrore e poi morte.
morte atroce.
Loro, tutti gli altri animali, tutti quei boschi e fiori e frutti e prima ancora di loro, quei due Uomini morti di terrore, disperazione e fuoco nella nostra terra.
Non ho parole.

Direttamente da La Repubblica.it:

I nastri degli incontri tra Patrizia D’Addario e Silvio Berlusconi trovano ampio spazio sulla stampa estera. Così come in passato, le vicende del premier vengono passate al setaccio dai quotidiani stranieri. Che raccontano la nuova puntata di quella che viene definita “la disinvolta vita del premier italiano”.

Con tutto rispetto per le stagiste:
Monica Lewinsky sei solo una principiante…  e che qualcuno si azzardi a mettere in dubbio la professionalità italiana e sopratutto che il sire non si sia impegnato per sollevare le “quote rosa”…
Se c’è riuscita la
Lewinsky con Clinton, non vedo perchè non dovrebbe riuscirci la  D’Addario con berlusconi…
e ci piacerebbe che la matematica non fosse ancora diventata un’opinione…. perché sarebbe bellissimo se dire che “questo governo è andato a puttane”  non avesse solo un banale significato letterale ma anche uno metaforico….


Ho cercato sul DE MAURO  il significato del termine ” scelta”.

scél|ta s.f.
valutazione di ciò che può essere più conveniente o più opportuno fra due o più alternative.
momento dell’atto volitivo che consiste nel preferire consapevolmente una decisione rispetto alle altre possibili.
Se tu Giorgio fossi stato un semplice Giorgio con un cognome più o meno maiuscolo e una posizione sociale più o meno normale, avrei potuto capire le tue “perplessità e preoccupazioni”;  perché quando ci si trova di fronte a una scelta si sa che non si è soli; si sa che di fronte a quella scelta ci sono altre persone che a volte ne traggono benefici e altre che ne subiranno i danni; a seconda appunto di questa scelta.
Succede quando scegli di comprare una macchina nuova;
quando scegli di cambiare lavoro;
quando scegli di lasciare una donna
e anche quando scegli dove andare in vacanza.

Ma tu non sei un semplice Giorgio con un cognome più o meno maiuscolo e non stavi scegliendo pizza e fichi.
Lei è il Nostro presidente della Repubblica.
Un uomo di cui io sono andata fiera per una vita; vuoi a causa di nonni che hanno fatto la resistenza e che credevano in determinati Valori ma sopratutto a causa di un padre che per qualche arcano motivo ci crede ancora.
Non doveva firmarlo quel ddl sulla sicurezza, e dal momento che ha scelto di firmarlo rendendosi complice di una delle più colossali figure di merda a livello planetario che potessimo fare avrebbe potuto evitare di sottolineare che la cosa gli “ha suscitato perplessità e preoccupazioni”….
Chissà cosa ha suscitato lei, con quella sua firma, in tutte quelle persone che di punto in bianco si son viste creare su misura il reato di clandestinità con tutte le conseguenze che ne deriveranno. Loro non temono per la figura di merda ma per qualcosaltro….

Perchè senza la sua firma non ci sarebbe stata legalizzazione delle “ronde”, schedatura dei clochard, creazione di spie varie e altro…
Tutte cose che una serie di Nonni e Babbi ci avevanno detto che non sarebbero mai più accadute…
Da ieri nel mio immaginario collettivo c’è un nonno in meno.