Bacchette sprecate

marzo 23, 2009

Avete presente quei sogni in cui a un certo punto pensate : fosse anche un sogno va benissimo lo stesso?
Era uno di quelli.
E non è vero che va benissimo lo stesso… diciamo che va bene ma non pigliamoci per culo…
La sensazione era quella di aver trascorso ore sdraiata sulla sabbia calda di luglio, la sabbia caldissima di Sampietro di Castiadas con gli occhi negli occhi del mare…
So che c’era Drillo, ancora qualche panino, acqua fresca, l’ombrellone più piccolo della spiaggia da spartire con un’altra persona e il rinnovo di una promessa reciproca fatta qualche anno prima per cui chi avesse avuto a disposizione più tempo da trascorrere sulla terra, con tutte le facoltà mentali, si impegnava non so come a trafugare le altrui ceneri per poi spargerle in mare, e se la mia dipartita fosse avvenuta prima, il mare doveva essere quello…
e a quel punto c’era anche la sensazione che pur avendo una bacchetta magica…  in quel momento…  non avevo altri desideri da esprimere… Peccato… perché di li a poco,  controvoglia ho aperto gli occhi.
e il caldo non era dovuto alla sabbia dei miei sogni … era febbre…
Un’altra bacchetta magica sprecata…

Sto tornando.

ottobre 7, 2008

Poche ore.
Il treno parte da Marsiglia alle 6.23;
come è andata?
diciamo che non é stata l’esperienza migliore del decennio ma é andata.
Ci siamo stancate da morire, abbiamo riso di più e se dovessimo avere conferma da almeno un terzo dei contatti presi, potrei saltare anche le prossime ferie…
si, poteva capitarmi una settimana meno tragica a livello di borsa e i francesi sono messi peggio di noi a soldi, ma silvio e sarcozzi hanno detto di non preoccuparci…
Per il resto, Marsiglia ha un cielo azzurro simile al nostro (san maestrale…) ma qualche giorno fa dopo una lunga passeggiata ho visto che hanno il mare con la sabbia finta, e un finto David di Michelangelo che domina una finta spiaggia, un negozio di cibi senza glutine che si chiama Poetto, i caddozzoni per strada che fanno le pizze in un vero forno a legna e altre cose strane. Ma ripeto, hanno un Maestrale che a confronto il nostro è un principiante e delle stazioni radio che trasmettono sino a tardanotte della musica fantastica…
poi Nicolas (marito di Laura e non di carla) ha avuto con me e Laura una pazienza che se riuscissimo a riprodurla diventeremo ricche con la prossima fiera…
Ora vado.
Devo ancora terminare i bagagli ed é il caso che dorma qualche ora.
Ps: vorrei sapere chi ha mischiato i tasti di questa tastiera…
Ora vado

Avete presente quel punto di strada sulla litoranea per Villasimius subito dopo Capitana… quel pezzetto dove cominci a pensare che se dio ci fosse qui ci farebbe proprio una belle figura… e dove si ha la sensazione che se si respira da quelle parti vale doppio e che vorresti degli occhi più grandi per fare scorta di quel mare… senza coloranti ne conservanti… e dove pensi ecco perchè non posso mollare tutto e andarmene e ricominciare da unaltra parte?
Se avete presente sapete come mi sento dopo qualche ora di quel paradiso tra fichi d’india mirto sabbia e mare azzurro ramina ( deformazione professionale )… e sappiate che quel sogno vi aspetta;
se non avete presente non potete capire di cosa io stia parlando, ma non vi preoccupate. Lo capirete la prima volta che ci passerete . E quella è soltanto la porta di una delle strade più belle del mondo…

primi piedini liberi.

aprile 28, 2008

credo sia arrivata l’estate.
no, non c’entra il fatto che ieri abbia passato quelle tre orette spalmata sulla ex sabbia del poetto, quello lo faccio anche d’inverno… ma poco fa ho visto una bimba con sandaletti rosa e dita di fuori.
è scientifico: non importa quale sia la temperatura esterna o il fatto che io abbia fatto il mio primo bagno da un mese ( quella è estate per me… ), è estate quando incontri i primi piedini di cinque anni di vita finalmente liberi…