Sguardi.

aprile 2, 2011

Lo so,
non hanno gli occhi.
ma non sempre son necessari gli occhi perchè due sguardi si incontrino e altre volte si passano frazioni di vita con gli occhi negli occhi evitando di vedere.
consapevolmente o meno…
ma questi sguardi secondo me si sono incontrati sul serio, e non so cosa a lui sia passato per la mente, ma lei…
lei, parafrasando un grande, ha sentito nello stomaco una musica fantastica e ha pensato:
… come sei bello stasera… non che ieri fossi un cesso…  ma adesso quì… reginetto di sto gregge quì… sei il mio ideale.

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La striscia rossa

aprile 8, 2009

“Andate sulla costa, è Pasqua, prendetevi un periodo che paghiamo noi.
State tranquilli, noi facciamo l’inventario delle case danneggiate e voi vi spostate sulla costa.
Sarete serviti e riveriti.
Bambini, dite alla mamma di portarvi al mare”.
(Silvio Berlusconi, tendopoli di San Demetrio (L’Aquila), 7 aprile)

La Striscia Rossa del quotidiano l’Unità riportava queste sue parole che pensavo di aver sentito pronunciare in un mio incubo da sette aprile e  invece facevano parte dell’incubo di altre trentamila persone.
C
onsiderando che la donna alla quale si rivolgeva non aveva più neppure occhi per piangere, vorrei giusto congratularmi e non aggiungere altro.



Bacchette sprecate

marzo 23, 2009

Avete presente quei sogni in cui a un certo punto pensate : fosse anche un sogno va benissimo lo stesso?
Era uno di quelli.
E non è vero che va benissimo lo stesso… diciamo che va bene ma non pigliamoci per culo…
La sensazione era quella di aver trascorso ore sdraiata sulla sabbia calda di luglio, la sabbia caldissima di Sampietro di Castiadas con gli occhi negli occhi del mare…
So che c’era Drillo, ancora qualche panino, acqua fresca, l’ombrellone più piccolo della spiaggia da spartire con un’altra persona e il rinnovo di una promessa reciproca fatta qualche anno prima per cui chi avesse avuto a disposizione più tempo da trascorrere sulla terra, con tutte le facoltà mentali, si impegnava non so come a trafugare le altrui ceneri per poi spargerle in mare, e se la mia dipartita fosse avvenuta prima, il mare doveva essere quello…
e a quel punto c’era anche la sensazione che pur avendo una bacchetta magica…  in quel momento…  non avevo altri desideri da esprimere… Peccato… perché di li a poco,  controvoglia ho aperto gli occhi.
e il caldo non era dovuto alla sabbia dei miei sogni … era febbre…
Un’altra bacchetta magica sprecata…

Lentamente …

agosto 29, 2008

Credo che Cagliari si stia lentamente risvegliando…
Come lentamente credo si stia risvegliando un po tutta l’Isola, e anche la Penisola.
Si è vero, hanno iniziato ad aprire gli occhi già lunedì scorso, a stiracchiarsi, a guardarsi intorno…
ma poi si sono girate dall’altra parte e hanno detto ” ancora un pò…”
però, adesso, girando per le strade, si vede che manca davvero poco, e quel lunedì primo settembre è lì, ai blocchi di partenza che fregandosene altamente di chi ha fatto vacanza e chi no, si strofina comunque le mani…