Il latte mutante.

gennaio 17, 2009

cane-2Non so chi di preciso abbia creato questa definizione; so che è stato uno dei bambini di qualche mio corso di ceramica di qualche anno fa.
Credo si trattasse di uno del gruppo di Irene, Camilla, Giaime e Enrico, per cui è una definizione che risale almeno a cinque anni fa e che continua a sopravvivere e piacere tantissimo ai miei piccoli alunni.

Il latte mutante non è altro che la cristallina, e la cristallina non è altro che quella sostanza che va a ricoprire e proteggere i colori su base di   terracotta.
Ho spiegato ai bimbi che ogni loro lavoretto avrebbe fatto un tuffo nel secchio, e che grazie al latte mutante questo sarebbe  diventato bianco e poi il forno l’avrebbe fatto diventare brillantissimo… ma loro non dovevano avvicinarsi più i tanto al barattolo.
Ovviamente secondo Nicola e Francesca un latte magico che ha destato la preoccupazione di Michele che ha creduto che dentro quel grande barattolo bianco ci fosse il latte personificato per cui prima che io aprissi il barattolo ha chiesto: “ma questo latte in mutande morde?
In effetti avrei dovuto aggiungere che  non dovevano avvicinarsi al barattolo per non schizzarsi…  e non devo mai scordare che con la fantasia dei bambini non si può competere .

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Si,
lo so,
vi parlo sempre dei miei corsisti di ogni età ma raramente ve li faccio conoscere.
Vi presento Giulia, Elisa, Anna, Elena.

Circa quarant’anni in quattro ma mani fantastiche e menti svelte che in dieci ore di corso hanno immaginato, plasmato e concretizzato le loro idee con terra, acqua, fuoco e sopratutto mani.

Cinque pomeriggi senza compiti per le vacanze, senza computer e senza noia.
Si. Nel laboratorio di via Costituzione a Cagliari succede anche tutto questo.

Bimbi in lab.

giugno 24, 2008

L’ultima lezione coi bimbi l’abbiamo fatta in laboratorio.
Il laboratorio è vicinissimo alla scuola, per cui dopo una breve passeggiata siamo arrivati in questo posto per loro fantastico dove per tutto l’anno abbiamo cotto i loro lavori nel “forno magico”, trasformandoli da grigi in rossi e poi ancora, dopo averli colorati e immersi nel magico “latte mutante” son diventati “lucidi e brillanti!
Erano soddisfattissimi, per niente annoiati e precisissimi nel lasciare l’impronta della loro mano su una base di argilla…
I bambini di Ale e i bambini di Carla. 25 meraviglie.
e che facce nell’osservare Stefania che trasformava una palla d’argilla in una tazza da colazione… ovviamente col “tornio magico”!
Credo siano stati la cosa più bella e più curativa di questa primavera appena finita.
Questo cane è di Carolina e mi mancheranno moltissimo…

Constatazione e consiglio.

giugno 23, 2008

Non ho tanto tempo, ma volevo dire a quei baldi e sodi giovani che hanno giocato a pallone ieri sera con la maglia bianca, che il culo… in quanto tale… non è perenne.
E sappiate che, checché se ne dica, non c’è chirurgo plastico che possa aiutarvi.
Ma se per consolarvi vi andasse di fare un corso di ceramica in Sardegna, contattatemi.

Giovanni.

giugno 11, 2008

L’opera d’arte di ieri era di Francesca, tre anni e mezzo, dolcissima.
L’opera di oggi è di un corsista più grande di Francesca.
E’ di Giovanni.
Probabilmente il decoratore sottocristallina più bravo tra i miei allievi.
Giovanni arriva in laboratorio e sa quello che vuole: una base, possibilmente più grande di quella che propongo io.
Si organizza il suo spazio: acqua, pennelli, colori, pseudotavolozza e poi comincia a usare i colori come se in vita sua non avesse mai fatto altro. In poco più di mezzora riesce a fare questo e altro.
Stavo trascurando qualche particolare: Giovanni ha settantasette anni, ha preso in mano pennelli e colori per la prima volta circa cinque anni fa e ha un parkinson.

Dimenticavo… Giovanni è mio babbo.


Da due a diciannove.

giugno 10, 2008

Vi avevo detto che sto facendo dei corsi di ceramica nelle scuole?
I miei alunni hanno dai due ai diciannove anni ( ovviamente in classi diverse ) e questa settimana finisco con tutti; si, perché checché se ne dica, è arrivata l’estate.
Si, lo so che non si direbbe, anzi mi sto rendendo conto che questo è l’anno delle “mezze stagioni”, ma ormai le scuole stanno chiudendo per cui fatevene una ragione…
Ma avete visto quanto sono bravi i miei alunni?
e sopratutto secondo voi tutta questa meraviglia è opera dei duenni o dei diciannovenni?
Comunque è di Francesca.