Eventualità.

maggio 5, 2010


Nell’eventulità in cui il mio avvocato dovesse acclarare e sottolineo acclarare che qualcuno mi avesse pagato un appartamento a cagliari con vistamare, oculo in camera da letto, finestra sul lavello della cucina da cui vedere cinquanta metri di terrazza con piccolo limone, piccolo ulivo, basilico, origano, maggiorana, salvia, santoreggia e piante e fiori vari, e sopratutto cielo e luna, è vivamente pregato di farsi i cazzi suoi altrimenti gli graffio la moto e sopratutto non gli regalo quel vaso per rose che gli ho promesso…

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su con la vita…

aprile 29, 2009

s6300694pecoreVolevo solo dire alla Signora Lario che tutte noi abbiamo avuto a che fare con un uomo che smarchettava a destra e a manca e spesso per qualche arcano motivo abbiamo fatto finta di non accorgercene, ma credo che  nessuno più di Hillary Diane Rodham Clinton possa capirla, per cui le suggerirei di seguire il suo esempio.
Si, lo so, Obama non ha bisogno di un altro segretario di stato, ma appena riusciremo a toglierci dalle palle suo marito ( che sicuramente non finirà a pascolare pecore ) e trovarci anche noi  un imperatore bono come un treno, potrà diventare almeno viceimperatore…
Per adesso posso solo dirle su con la vita, ricordarle che in Italia il divorzio è  legge dal ’70 ,  che a volte nella vita si cambia gusto di dentifricio, si scopre che l’anguria non ha più il sapore di una volta ma che comunque il cielo continua a essere sempre più blu…


colonna sonora ” La terra dei caki” Elio e le storie tese.

Meraviglia di fresco.

settembre 13, 2008

questa l'ho fatta io.

Avete notato che meraviglia di fresco ci accarezzava stamattina?
poi non so che temperatura ci sia ora là fuori; si perchè sono entrata in lab questa mattina e non mi sono ancora fermata…
Ma adesso ho finito;
ho trascorso la giornata a organizzare distese di cielo.
cielo azzurro e cielo blu. e poi stelle, gabbiani, soli, lune e casette.
Quanto mi piace organizzare casette…. neppure caltagirone ai tempi d’oro. piccole, colorate, fantastiche casette. a volte anche più grandi, ma sempre fantastiche.
a cosa mi servono?
ve lo dico lunedì, anzi ve lo farò vedere. non appena il forno raggiungerà una temperatura di circa 100° e considerando che adesso credo sia mezzanotte e un po ed è a 200°, tra le cinque e le sei di mattina arriverà a 960° e ci sono solo tre piani di refrattario… si, credo proprio che lunedì all’ora di pranzo la magia del forno ci dirà com’è andata.
Credo che aspetterò ancora qualche minuto ( il tempo per poter chiudere lo sportellino che sta sopra ) e poi andrò a dormire.
Farò il riassunto di tutto ciò che son riuscita a fare nelle mie quattordici ore di lavoro, poi farò il riassunto di ciò che non ho fatto e infine ripenserò a mio padre quando subito dopo il diploma mi disse : “sicura di non voler fare un concorso alle poste o in banca?” e io con una faccia per niente proporzionata al mio metroecinquantacinque di statura risposi con un secco “NO”.

poi mi addormenterò subito?
no.
penserò ancora a mio padre, a quando subito dopo la laurea mi disse : “sicura di non voler insegnare? tre mesi di ferie all’anno… circa venti ore settimanali… niente preoccupazioni su affitto, tasse e balle varie… sicura?”
e io, barrosa come solo una donna sarda può essere confermai imperterrita il mio NO.
ma la cosa più grave, è che lo confermerei anche adesso.
Sognidoro babbo.
ci sentiamo domani.