
Lo so, voi per piatto “di” pesci intendete un’altra cosa, e in realtà questo sarebbe piatto “con” pesci, ma questo nasce in questo laboratorio, per cui mi va di chiamarlo così ( barrosa posso essere…).
Nasce con terra rossa, bianca e nera; diversi strati di terre più o meno colorate, che sarebbero gli ingobbi, diversi graffi più o meno profondi, e quello che alla fine compare è un disegno più o meno bello. A volte onde, a volte pesci, a volte quello che più o meno ci suggerisce la nostra immaginazione in quel momento… una volta son riuscita a vedere in un vaso un gruppo di coristi e musicisti di Paolo Conte; ma la cosa più scioccante è che si sentivano cantare.
E non mi drogo e non bevo.