Il latte mutante.
Gennaio 17, 2009
Non so chi di preciso abbia creato questa definizione; so che è stato uno dei bambini di qualche mio corso di ceramica di qualche anno fa.
Credo si trattasse di uno del gruppo di Irene, Camilla, Giaime e Enrico, per cui è una definizione che risale almeno a cinque anni fa e che continua a sopravvivere e piacere tantissimo ai miei piccoli alunni.
Il latte mutante non è altro che la cristallina, e la cristallina non è altro che quella sostanza che va a ricoprire e proteggere i colori su base di terracotta.
Ho spiegato ai bimbi che ogni loro lavoretto avrebbe fatto un tuffo nel secchio, e che grazie al latte mutante questo sarebbe diventato bianco e poi il forno l’avrebbe fatto diventare brillantissimo… ma loro non dovevano avvicinarsi più i tanto al barattolo.
Ovviamente secondo Nicola e Francesca un latte magico che ha destato la preoccupazione di Michele che ha creduto che dentro quel grande barattolo bianco ci fosse il latte personificato per cui prima che io aprissi il barattolo ha chiesto: “ma questo latte in mutande morde?
In effetti avrei dovuto aggiungere che non dovevano avvicinarsi al barattolo per non schizzarsi… e non devo mai scordare che con la fantasia dei bambini non si può competere .
Santa subito!
Ottobre 9, 2008
Volevo dire a Lucia (www.coolpicts.org) che ci sono rimasta male anchio per il fatto che neppure quest’anno a Stoccolma si siano ricordati di lei, almeno quanto ci rimango male ogni volta che non mi danno il Pulitzer per la ceramica, ma pensavo che questa nostra tristezza potrebbe svanire se riuscissimo nell’intento:
Milena Gabanelli e tutti quelli di Report Santi Subito!
Del resto io ormai ho qualche conoscenza importante da quelle parti, ma se ciò non bastasse andrebbe bene anche un decreto regio, una bolla papale o visto che è di moda un decreto legge…
Dite che sto confondendo un po situazioni e ruoli e i “chi fa cosa per chi”?
Va be’… potrei farne una in ceramica, ma nel mentre fatemi sapere se v’avanza un’aureola…
Mani che si muovono e fanno: corso in laboratorio.
Agosto 6, 2008
Si,
lo so,
vi parlo sempre dei miei corsisti di ogni età ma raramente ve li faccio conoscere.
Vi presento Giulia, Elisa, Anna, Elena.
Circa quarant’anni in quattro ma mani fantastiche e menti svelte che in dieci ore di corso hanno immaginato, plasmato e concretizzato le loro idee con terra, acqua, fuoco e sopratutto mani.
Cinque pomeriggi senza compiti per le vacanze, senza computer e senza noia.
Si. Nel laboratorio di via Costituzione a Cagliari succede anche tutto questo.
La tazza per Giulia.
Luglio 27, 2008
Chiedo scusa.
Avrei dovuto aggiornare prima queste pagine…
ho ricevuto migliaia di messaggi dal fans-club che non vedendo più mie notizie, ma avendo letto il mio post precedente, pensava che questa volta Liga mi avesse convinta a scappare con lui…
non ho potuto.
dovevo consegnare la tazza per Giulia…
dovevo finire di sistemare il diario di bordo per il tirocinio…
si, è vero, ho passato un altro esame alluniversità ma devo preparare didattica generale…
ho il corso di inglese…
e poi c’è unaltra cosa de mi ha fatto desistere dalla tentazione: lui sperava che prima o poi io mi trasferissi a Correggio…
e chiedo scusa di nuovo, ma Correggio è troppo distante dal mare…. non potevo farcela.
Per cui ho dovuto dire a Liga che era finita.
Immagino adesso si svegli tutte le mattine vomitando l’anima… che perderà cinque chili in quindici giorni… che morirà dalla voglia di chiamarmi ma non lo farà… che avrà la sensazione di incontrarmi in mille luoghi e scapperà a gambe levate ogni volta …
E ad un certo punto si convincerà che nella scala delle cose importanti della vita, lui per me rientrava dopo i campionati mondiali indoor di mangiatori di uova all’ostrica…
Ps: il fans club che mandava i messaggi era ovviamente il suo.
Prime mandorle.
Giugno 28, 2008
Su radio due ci sono Vergassola, Riondino e il Maestro Dario Fo che parlano di “Gesù e le donne” e questo già basterebbe per dire che questa è una bella giornata, e in più ho appena mangiato le prime quaranta mandorle della stagione.
Adesso è estate piena.
Si, perché l’inizio dell’estate è segnato dal primo fico, ma mandorle e anguria sono l’Estate intera e Maiuscola. Se volete posso scandirvi l’intero anno a suon di frutta e verdura… ovviamente di frutta e verdura d’albero, non di cassetta.
Ho ancora qualche problema con l’anguria, ma questa è un’altra storia…
Dario Fo e quei due continuano a parlare a meraviglia e io sto aspettando che la voglia di lavorare mi salti addosso, ma ho la sensazione che oggi non mi rimarranno lividi, e poi oggi una cosa bellissima l’ho fatta:
ho immortalato su argilla le impronte di Andrea Lucrezia, ma non credo che maroni o chi per lui potrebbe capire la sensazione.
Ci sono riuscita.
Giugno 13, 2008
Ci sono riuscita. ieri sera ho concluso il corso di ceramica coi bimbi della materna e questa mattina quello coi ragazzi di Isili. sono praticamente distrutta ma ci sono riuscita. Volevo poi ringraziare Kabilla per le sue correzioni più che opportune.
Interverrò immediatamente ad aggiungere l’accento sul “checché” da lei fattomi notare, altrimenti questi giorni tra abbassamenti di voce e dimenticanza di accenti potrei davvero creare degli equivoci…
e poi volevo dirle che a proposito del titolo 2 a 0 per gli altri, non era dovuto al mio stato d’animo. no. è che c’era la partita e l’italia stava perdendo due a zero con l’olanda, ma in quel momento non conoscendo il nome degli avversari gli ho chiamati “gli altri”… pero rileggendo è vero: non c’è un cenno al fatto che quei culi sodi stavano facendo gli europei di calcio… mi alle volte gli equivoci…
e poi volevo anche dirle, anzi prometterle che io e lei prima o poi ci andiamo di nuovo da sole a Parigi, e alle stesse condizioni: un grande centro commerciale per ogni Grande Museo. promesso.
dimenticavo… arida65 è bellissimo, ma lei non è arida. fa finta.
Da due a diciannove.
Giugno 10, 2008
Vi avevo detto che sto facendo dei corsi di ceramica nelle scuole?
I miei alunni hanno dai due ai diciannove anni ( ovviamente in classi diverse ) e questa settimana finisco con tutti; si, perché checché se ne dica, è arrivata l’estate.
Si, lo so che non si direbbe, anzi mi sto rendendo conto che questo è l’anno delle “mezze stagioni”, ma ormai le scuole stanno chiudendo per cui fatevene una ragione…
Ma avete visto quanto sono bravi i miei alunni?
e sopratutto secondo voi tutta questa meraviglia è opera dei duenni o dei diciannovenni?
Comunque è di Francesca.











